«Scelta dolorosa, ma necessaria per provare ad avvicinarci al tipo di squadra che voglio». Così mister Franco Dellisanti, nell’intervista rilasciata ieri a Radio Bombo, commenta il taglio di Ferreyra, l’argentino che, da colonna del nuovo Trani, ne è diventato capro espiatorio pagando con il taglio i suoi ritmi non elevati, quantunque le sue qualità tecniche non siano in discussione.
Adesso, però, la Fortis deve “aspettare” Camoo, che domani quasi certamente partirà titolare ma non dovrebbe giocare più di un’ora perché non ha i novanta minuti nelle gambe e neanche ha fatto una vera e propria preparazione.
E così, per quello che si può intuire, domani contro il Francavilla scenderanno in campo Rossi fra i pali, Giardino, Cioffi, Brack e Barile nella difesa a quattro, Sorrentino, Costa, Campo e Di Dio nella pari numero linea di centrocampo, Guardabascio e Artiaco coppia offensiva. Scalpitano Vigliotti (in ballottaggio con Campo), Campanale e Di Pierro.
L’allenatore, in ogni caso, non firma per un pareggio: «Voglio vincere, per noi, per il pubblico e per l’autostima della squadra».
(foto Sergio Porcelli da fortistrani.com)
