“Il nostro aiuto è una goccia d’acqua nell’oceano
ma se quella goccia non arrivasse
l’oceano ne sentirebbe la mancanza”
Madre Teresa di Calcutta
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In una Cattedrale colma di gente, ieri 23 settembre, Dominique Lapierre, giornalista e scrittore francese, ha parlato della sua esperienza umanitaria in India, attraverso la fondazione da lui intitolata, trent’anni fa, “Associazione per i bambini lebbrosi di Calcutta”, che aiuta i bambini lebbrosi di Calcutta. Alla fondazione, Dominique Lapierre devolve i suoi diritti d’autore di tutti i libri. Inoltre, ha allestito quattro battelli dispensario che scendono e risalgono il delta del Gange per portate aiuto medico e materiale in villaggi inaccessibili, dove i bambini, impossibilitati a raggiungere centri più grandi con presidi medici, muoiono per i mali tipici della malnutrizione (tubercolosi…). Molte sono le iniziative umanitarie e degli italiani sottolinea:- In Italia ho trovato più generosità, più solidarietà, più compassione per la sofferenza che in qualunque altro paese del mondo.-
Ha, inoltre, parlato del suo ultimo libro “India mon amour”, in cui racconta, attraverso scritti ed immagini, la sua straordinaria storia d’amore con l’India. Un omaggio al coraggio, all’amore e alla speranza di tutti coloro che condividono con Dominique Lapierre il suo impegno di solidarietà per fare in modo che questo mondo sia un po’ più giusto.
“Tutto ciò che non viene donato va perduto”
Proverbio Indiano
Ottavia Digiaro
(foto Luciano Zitoli)
