Un Trani a tratti spumeggiante e soprattutto molto ordinato torna dalla Lucania con tre punti in più ed una riconquistata convinzione nei propri mezzi.
La prima frazione del primo tempo è stata addirittura devastante per i padroni di casa, costretti a rincorrere un pallone spesso nascosto dal centrocampo biancazzurro prima delle verticalizzazioni veloci; i tre centrali della linea mediana hanno permesso libertà d'azione all'esterno Campanale, vera spina nel fianco dei biancoverdi per tutta la gara.
Il primo gol è stato una bella dimostrazione di forza con un'azione prolungata che ha portato Campo sul lato sinistro dell'area di rigore lucana: il neo-acquisto tranese supera il diretto avversario e crossa al centro dell'area dove Sallustio, pur marcato dai centrali avversari, trova tempo e misura per insaccare di testa.
Il 2 a 0 di Artiaco, sfiorato dallo stesso attaccante tranese qualche minuto prima, è messo a segno con un'azione di stampo diverso: il centrocampo tranese fraseggia fino al limite dell'area dove Campo con una sponda laterale serve l'accorrente numero 11 che calcia al volo all'angolino basso alla destra del portiere.
Rossi & C. disputano una gara monumentale, ma l'unica incertezza difensiva costa il gol per gli ospiti prima della chiusura di frazione.
Nella ripresa, di fronte alle sfuriate dell'Angelo Cristofaro, i tranesi non si scompongono e tengono in costante apprensione i locali con gli esterni sempre pronti a proporsi in avanti, mentre Rossi si esibisce in una parata ed alcune uscite basse che spengono le velleità biancoverdi.
Al triplice fischio l'abbraccio dei giocatori in campo con i tecnici ed i panchinari esibisce tutta la compatezza che questa squadra sta costruendo con il duro lavoro.
E poi tutti a festeggiare sotto il settore dei tifosi tranesi, accorsi numerosi e fiduciosi in una Oppido che ha risuonato per 95 minuti dei loro incessanti incoraggiamenti.
Ai padroni di casa l'onore delle armi per una gara condotta con il giusto ardore agonistico e con alcune belle individualità, così come il plauso per una sportività nell'accoglienza che è doveroso rimarcare.
Il Presidente Abruzzese ed il tecnico Dellisanti sono raggianti ed il loro lungo abbraccio a fine gara esprime quanto avevano predicato in queste settimane: "uniti si vince".
(da fortistrani.com)
