Cinque multe in cinque giorni per divieto di sosta, e adesso anche la grana dell’auto senza revisione. Così che il responsabile è stato punito con una multa (complessivamente la sesta) e con il ritiro della carta di circolazione, che è stata spedita al Dipartimento trasporti terrestri (la ex Motorizzazione): sarà restituita soltanto dopo il superamento dell'esame, che in questi casi non può più avvenire in un'officina privata.
È costata davvero cara, quindi, la sbadataggine al proprietario dell’utilitaria nera lasciata per cinque giorni in via Margherita di Borgogna, angolo via Pansini.
Il cittadino, convocato al Comando della Polizia locale dopo che il carro attrezzi aveva rimosso l’auto sulla base della seconda segnalazione del nostro sito, quasi trasaliva di fronte al trattamento a lui riservato.
Si è giustificato affermando di non pensare di avere parcheggiato male e di non essersi accorto di avere ricevuto le contravvenzioni. Naturalmente, neanche immaginava lontanamente che la sua auto dovesse essere nuovamente sottoposta a revisione.
Ha chiesto clemenza, non l’ha ottenuta, si è sentito vittima di un complotto. Di sicuro, da questa storia esce più che alleggerito: nelle tasche e nella patente, che per questo esemplare comportamento stradale farà una cura dimagrante di punti davvero imbarazzante.
