Ci siamo occupati più volte del caso di una famiglia sfrattata pochi giorni fa e ancora oggi senza un tetto. Non è l'unico caso e Sel interviene con un comunicato stampa che annuncia proteste plateali:
"I casi degli sfrattati della nostra città privi di un tetto dove ripararsi, portati all’attenzione dalla stampa locale in questi giorni, è l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche abitative dell’amministrazione di centro destra.
Già parecchio tempo fa sollecitammo con il supporto dell’assessore regionale Angela Barbanete il sindaco Tarantini a individuare i siti e a partecipare ai bandi per la costruzione di nuove case popolari e a metter in cantiere nuove iniziative come il social housing per sollevare anche i ceti medi da questo annoso problema.
Prima dell’estate avevamo chiesto anche un incontro con il sindaco (mai avvenuto) per cercare di accelerare l’individuazione dei luoghi necessari per dare speranze ai tanti nostri concittadini che in questi mesi di crisi con la perdita del lavoro iniziano ad avere seri problemi con i mutui e gli affitti.
Ma come sempre, da otto anni a questa parte, l’amministrazione Tarantini è in altre faccende affaccendata.
Crediamo che le prospettive della crisi per i prossimi mesi, saranno sempre più nere, e se quest’amministrazione in scadenza di mandato non prenderà provvedimenti, i casi di persone senzatetto saranno molteplici.
Nei prossimi giorni i militanti di SEL metteranno in campo iniziative di protesta diffuse e plateali per riportare all’attenzione il problema casa al centro del dibattito politico"
Il coordinatore cittadino di Sel
Vincenzo Ferreri
