Settembre è tempo di bilanci e di preparazione per il futuro; l’Assessore allo sport del Comune di Trani traccia un bilancio dell’estate e della sua attività, proiettandosi sull’immediato futuro. “Anche quest’anno c’è stata una intensa attività di promozione dello Sport a Trani. Il merito va a quella miriade di cittadini che in maniera volontaria e con passione si dedicano alla promozione di attività dedicate soprattutto ai giovani e che ringrazio sentitamente. A Trani vi sono tantissime associazioni che pullulano di iscritti e ciò ci rende particolarmente soddisfatti per due motivi: il primo è che ho sempre inteso stimolare questo settore perché lo ritengo una forma di crescita dei giovani in ambienti sani alle prese con una competitività sostenibile.
Mi si passi il termine, perché voglio dire con ciò che lo sport, quello vero, quello sano, è lavoro di squadra per ottenere successi. Nulla a che fare con quell’egoismo cinico che impera in molti campi. Alimenta una competitività che è puro agonismo passionale, ma che alla fine soddisfa tutti perché la vittoria è nel partecipare. Me lo hanno detto molti bambini che hanno partecipato alla Trani in corsa, quando gli consegnavo le medaglie; segno che l’attività delle associazioni, degli educatori, dei genitori ha fatto breccia e già da piccoli i ragazzi imparano il valore della partecipazione che supera quello della vittoria individuale.
Questo rende i giovani cittadini più consapevoli e nutre il senso civico delle persone. L’altro motivo è che lo sport in tutte le sue dimensioni, associative, pubbliche e private, a Trani è in crescita; basta dare uno sguardo alle centinaia di persone che all’alba praticano varie discipline, o agli aumenti dei cittadini che utilizzano la bicicletta. Questo è un elemento che ha enormi ricadute anche in campo economico, perché sviluppa forme di prevenzione che da un lato rendono i nostri cittadini maggiormente sedotti da stili di vita sani – alimentando anche consumi gastronomici di qualità che mettono in moto percorsi di sviluppo per i nostri settori d’eccellenza nella gastronomia ed in agricoltura-. Dall’altro costituiscono una riduzione di spese sanitarie soprattutto per quelle patologie sociali che gravano sui bilanci del nostro paese, quali ipertensione, obesità, malattie cardio – vascolari. Insomma lo Sport fa bene e conviene. Sono soddisfatto dalla chiusura di questa attività estiva anche perché si è realizzata con una novità concreta: l’apertura del secondo spogliatoio allo stadio comunale, che è stata la ciliegina sulla torta di una intensa attività di manutenzione delle strutture comunali.”
L’Assessore allo Sport
Nicola Lapi
