Ho assistito al dibattito animatosi sulla questione primarie si - primarie no nella città di Trani e ritengo doveroso da parte mia esprimere una posizione in merito. Le primarie sono oramai uno strumento di democrazia che ha trovato piena consacrazione nel corso degli anni ed, ogni volta che il diritto democratico al voto viene esercitato, queste rappresentano una vittoria indiscutibile per tutti i cittadini.
Ho altresi’ osservato che una parte del centrosinistra , non è che sia contraria a priori, ma asseconda la volontà di un proprio candidato che non è disposto a farle. A questo punto, senza che sia necessario scomodare casi nazionali, porto l’esempio del Sindaco Maffei di Barletta che si è sottoposto alla competizione delle primarie nonostante alle amministrative del 2006 avesse conseguito il risultato del 70% dei consensi .Egli invece , non avendo per la sua seconda candidatura, una volontà unanime si è sottoposto con tantissima umiltà a questa competizione ed i cittadini lo hanno premiato.
Ebbene questa è la dimostrazione chiara che nessuno può sentirsi al di sopra od al di sotto di questo strumento. Quindi invito gli illustri personaggi in campo a non perdere questo treno ed a dimostrare di essere il candidato migliore attraverso una vittoria alle primarie; nessun addetto ai lavori, parenti od amici è in grado di designare anticipatamente questo o quel candidato come vincente, mentre i cittadini assolutamente si. Tutte le candidature in campo sono ottime candidature e le primarie sono lo strumento per comprendere preventivamente quale di esse possa avere quel qualcosa in più che poi possa risultare determinante in una competizione con l’altra parte politica.
Filippo Caracciolo
Cons. Regionale PD
