Non vedremo più scene di pubblica disperazione per una città tagliata in due nei giorni di pioggia torrenziale. Ricordiamo il 2 novembre del 2010, giorno di pioggia incessante, durante il quale diverse persone rimasero bloccate nella cappella del cimitero allagata, un tir e un'auto bloccate nel sottovia di Pozzopiano, biblioteca allagata (per problemi tecnici) e sottopassaggio di via Giuliani impraticabile.
E non si riconduce tutto esclusivamente a quella giornata, ricordiamo il 2 marzo 2011 o anche il "più vicino" luglio quando dopo una normale pioggia estiva il sottopassaggio di via Giuliani e quello di via Pozzopiano si sono nuovamente allagati. In via Giuliani, disse l'assessore ai lavori pubblici Di Savino, qualcuno aveva forzato il quadro della centralina delle pompe di sollevamento delle acque meteoriche mentre per il secondo le caditoie erano otturate da fango e aghi di pino.
Come ovviare a questo problema? Facile: bisogna affidare a qualcuno il compito di pulizia accurata delle strade vittime di allagamenti per cause naturali o meno (il cimitero è in pendenza, così come il sottopassaggio di via Pozzopiano è un raccoglitore d'acqua di tutte le strade che qui si incrociano). Dallo scorso primo ottobre e per i prossimi tre mesi, la Cooperativa Re Manfredi ha ottenuto l'affidamento della pulizia e disinfezione delle caditoie cittadine oltre alla pulizia degli aghi di pino di via Martiri di Palermo per 10mila euro Iva compresa.
Pertanto da sabato scorso e fino alla fine dell'anno il servizio di pulizia sarà assicurato. Marte (dio della pioggia) dovrà fare un giro un po' più largo e tornare qui per gli inizi di gennaio.
d.d.
