Dopo alcuni decenni di presenza nelle istituzioni a tutti i livelli e soprattutto tra la gente, per raccogliere quelle esigenze di vivere in un ambiente salubre e di proteggere le vere ricchezze del territorio, i Verdi hanno intrapreso un nuovo percorso che li possa portare a confrontarsi in termini numerici di consenso democratico, con le realtà presenti in Francia e Germania. Per questo motivo, sempre più convinti che in un periodo di grandi emergenze ambientali nell’intero Paese, e soprattutto nel territorio della Sesta Provincia, riteniamo sia fondamentale la presenza di un movimento ambientalista ed ecologista sempre più forte e pronto a tutelare con capacità, convinzione e passione le libertà di tutti i cittadini della Bat: libertà di vivere e lavorare in un ambiente salubre e dignitoso.
Consapevoli che oggi, in un momento storico in cui tutti indistintamente si sentono legittimati a proclamarsi tutori dell’ambiente, crediamo che a maggior ragione i Verdi, presenti sul territorio da oramai vent’anni, possono rivendicare il ruolo di persone che hanno improntato la loro azione civica e politica alla lotta contro ogni forma di speculazione e di aggressione al territorio a vantaggio di pochi.
Con la forza e la legittimazione delle tante battaglie per i cittadini di tutti gli anni passati, oggi i Verdi si rinnovano aprendosi alle realtà associative presenti anch’esse nel nostro territorio per dare vita ad un soggetto ecologista di respiro più ampio, con il fine della salvaguardia dell’ambiente e della lotta contro i privilegi di ogni genere.
Per questo nelle città della Sesta Provincia, i Verdi incontreranno sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011 i cittadini per parlare di questo nuovo progetto e per rendere partecipi dello stesso tutti gli uomini e le donne di buona volontà.
In tale occasione sarà data anche la possibilità, a chi lo vorrà, di scegliere il nuovo simbolo che identificherà il nuovo soggetto ecologista italiano.
Michele di Gregorio
presidente provinciale dei Verdi Bat
