Cosa ci fa un carrello della spesa nel porto? Una spesa salata. Battuta in pieno stile Cucciolone a parte, un carrello della spesa con tanto di rotelle ci è finito davvero nel porto.
Siamo abituati a vedere il nostro porto sempre molto sporco, il sabato sera vengono lanciate "per sport" le bottiglie di birra vuote da chi poi si lamenta delle buche in città (le cose non sono strettamente collegate ma il senso di civiltà dovrebbe essere lo stesso), ma nessuno fino ad ora aveva pensato di poterci trovare un oggetto del genere. Mentre si discute sulla probabilità e sugli studi di fattibilità per l'ampliamento dei posti barca, un carrello il posto lo trova di sicuro e per questo non c'è bisogno di alcuna consulenza.
Supermercati nelle vicinanze non ce ne sono, probabilmente sarà sfuggito a qualche fornitore dei locali sul porto durante qualche operazione di carico-scarico merci. O magari possiamo immaginare che il carrello proveniente da piazza Libertà, sfruttando l'apertura al traffico di via Zanardelli, avrebbe deciso di farla finita con un tuffo spettacolare.
Ora la domanda è: diventerà una casa per nuove forme di vita o più semplicemente qualcuno lo recupererà?
