Abbiamo appena appreso dall'albo pretorio che la prima ripartizione ha impegnato una spesa di 1.500 euro per l'acquisto di quotidiani (due ad indirizzo finanziario) per tutto il secondo semestre 2011, soldi che sono stati liquidati in favore dell'edicola Kartos di Giovanni di Leo. I quotidiani vengono acquistati per le necessità della Segreteria Generale e del Gabinetto del Sindaco.
Ora starete pensando: ma che male c'è? Nessuno, anzi. Il nostro pallino però, quello che proprio non riusciamo a toglierci dalla mente, riguarda le spese "di troppo". Da oggi cercheremo di trovare soluzioni alternative per non essere sempre e solo critici nei confronti degli amministratori che si prodigano per rendere sempre meno costosa la macchina amministrativa.
Non avremmo avuto nulla da dire se questi 1500 euro fossero destinati ad abbonamenti, ma visto il costo e visto il numero di quotidiani specificati (nel numero di 7, aggiunto a penna post eventum) crediamo che si tratti di acquisto di giornali cartacei giorno dopo giorno.
Facciamo dei piccoli conti. Il secondo semestre 2011 comprende sei mesi formati ognuno da 30 giorni più 4 (luglio, agosto, ottobre, dicembre) che è uguale a 184 giorni; 1500 diviso 184 è uguale a 8,15 (euro) che a sua volta diviso 7 è pari a 1,16 (euro) per quotidiano: con i costi sembrano esserci già dei risparmi. Se calcoliamo infatti che il più famoso giornale finanziario (IlSole24ore) costa 1,5 euro e i quotidiani meno costosi non scendono al di sotto dell'euro (tra l'altro costa 1 euro durante tutta la settimana solo Liberazione... e non crediamo sia tra i preferiti a Palazzo), a prezzo pieno acquistando 7 quotidiani al giorno si viaggerebbe sulla cifra di 9 euro al giorno che in un semestre costerebbero 1656 euro.
Questi però sono calcoli astratti perché a parte il numero di quotidiani (scritto a penna dopo la pubblicazione della determina), non sappiamo che quotidiani vengano acquistati.
Ad ogni modo crediamo che se questi quotidiani fossero acquistati tramite abbonamento, il risparmio sarebbe maggiore. E non solo, con la tecnologia che avanza e i computer che addobbano ogni scrivania in tutti gli uffici, si potrebbe pensare ad un ulteriore passo in avanti: gli abbonamenti ai giornali in pdf.
Ecco come procedere: fatto l'abbonamento, un impiegato dell'ufficio Gabinetto del sindaco o della Segreteria Generale al mattino dovrebbe perdere soltanto 10 minuti di tempo per scaricare i pdf dai siti di riferimento dei quotidiani che vengono normalmente acquistati e trasmetterli via email o tramite penna usb a chi di solito li legge in questi due uffici interessati dall'acquisto.
Non ci si sporcherebbe più le mani di inchiostro e non si sentirebbe più l'odore della carta, questo è vero, ma i nostalgici potrebbero sempre passare in maniera autonoma dall'edicola e comprarsi tutti i quotidiani cartacei di loro preferenza. Siamo sicuri che il risparmio si aggirerebbe intorno ad ulteriori 200-300 euro. E pensate, in un anno sarebbero ben 500-600 gli euro risparmiati (per non parlare della carta). Sapete quante caramelle Rossana si potrebbero comprare con questi soldi?!
d.d.
