Vorremmo portare alla ribalta, come sin da piccoli, i bambini di una parte della nostra città debbano scoprire, quanto sarà dura per loro la vita, per il solo fatto di essere nati in un quartiere, il Sant’Angelo, che non vede tra i residenti, personaggi eccellenti della nostra amministrazione comunale e della nostra città.
Malgrado, la scuola elementare “A. Cezza” si trovi tra alcune delle strade più pericolose ed altamente trafficate della nostra città, sono anni che non vede la presenza di un vigile urbano che garantisca la sicurezza dei bambini, così come avviene per le altre scuole.
Non bastasse la vicinanza con due strade a scorrimento veloce come via Superga e la strada di accesso alla 16 bis, il vicolo di accesso all’ingresso della scuola, Via Grecia, ogni giorno si trasforma in mega parcheggio disordinato dove i bambini devono effettuare slalom tra le macchine in movimento per poter raggiungere le loro classi.
Come sempre si attende a prendere provvedimenti, aspettando che accada qualcosa di grave. Negli stessi istanti, invece, i loro coetanei di altre scuole, hanno vita più agevole, perché qualcuno pensa che la loro vita sia più importante di quella dei bambini di periferia. Forse gli si vuole far capire, sin da piccoli, che in questa società divisa ancora di più in classi dalla crisi, la vita per i figli di un dio minore sarà sempre in salita.
Il coordinatore cittadino di Sel
Vincenzo Ferreri
