“La nuova sede della casa di riposo è il maggiore motivo d’orgoglio per noi, ma non è l’unico”. Così il sindaco, Pinuccio Tarantini, nell’incipit della conferenza stampa che ha illustrato i progetti a breve, media e lunga scadenza dell’amministrazione comunale, che sta imboccando il rettilineo d’arrivo del mandato.
Tre i piani e trenta le stanze (per un totale di sessanta posti) della nuova sede, per la quale è quasi pronta la forma del disciplinare con la Regione Puglia. “Dopo quella – conferma il presidente, Giuseppe Nardò – potremo indire la gara d’appalto per l’inizio dei lavori, che dureranno due anni”. “Ed alla fine gli ospiti di questa struttura avranno finalmente una sistemazione dignitosa –commenta il sindaco -, dopo esserci battuti in tutti i modi per evitarne la chiusura ed il trasferimento dei nostri concittadini anziani a Modugno. In altre parole, sarà assicurata la continuità del servizio, decisamente migliorato non solo alla luce della sede che verrà, ma anche del sottopasso ferroviario da qualche anno realizzato e che, oggettivamente, ha di molto avvicinato quest’ente al centro cittadino. E poi, dedicando un’ala dell’edificio ai servizi sociali, implementeremo ancora i servizi resi in questa struttura”.
Il costo del progetto è di 8 milioni, la Regione ne finanzia 3 ed il resto viene dalla vendita delle proprietà immobiliari dell’ente. Il Comune cede una parte del terreno e si prende un’ala dell’edificio esistente, da ristrutturare con una spesa di 1,5 milioni. Fra le proprietà in vendita, anche la ex sede del circolo Tobagi ed il terreno in contrada Capirro.
