Rifiuti da foggiano in arrivo a Trani. Lo riferisce «Punto di stella», mensile d’informazione del Gargano che narra di una situazione nella Daunia molto vicina a quella di Napoli. «La discarica di Vieste – scrive Michele Angelicchio - è satura da tempo, quella di Cerignola è in via di rapida saturazione. Tutto il lavoro di informazione, dibattito, confronto e atti del Consiglio comunale di San Nicandro Garganico, fatto dall’Amministrazione Squeo per individuare un punto di raccolta complesso e differenziata, è stato fermato dal nuovo sindaco Vincenzo Monte. La Provincia di Foggia, ente istituzionale per la politica dei rifiuti, passa di proroga in proroga mentre i camion compattatori si preparano a prendere la strada di Trani con un ulteriore, pesante aggravio dei costi che pagheremo noi cittadini».
I sindaci di Peschici, Rodi e Vico del Gargano stanno pensando ad individuare un sito, in agro vichese, idoneo alle operazioni di stoccaggio della parte differenziata dei rifiuti. Ma la popolazione sta insorgendo anche contro questa ipotesi ed a nulla stanno servendo le rassicurazioni dei pubblici amministratori.
Di tutto questo, però, a Trani non si ha ancora notizia. Da noi interpellato, il presidente di Amiu Spa, Francesco Sotero, risponde che «non vi sono atti che parlino di conferimento dei rifiuti dalla provincia di Foggia e neanche ne ho avuto il sentore».
Leggermente diversa è la posizione dell’assessore all’ambiente, Pina Chiarello, da noi raggiunta proprio nel giorno del suo compleanno: «Che vi sia un’emergenza rifiuti in atto in quella parte del foggiano è vero - conferma -, perché ne ho sentito personalmente parlare in una recente riunione in regione. Tuttavia posso anch’io confermare che non vi è un solo documento che disponga il conferimento di rifiuti a Trani da quel territorio. Se mai dovesse arrivare, faremmo valere le nostre ragioni perché fin troppe volte la nostra città si è resa disponibile ad alleviare le emergenze in atto in altri bacini, ma non può essere sempre l’unica valvola di sfogo delle inefficienze altrui. Saremo fermi così come lo siamo stati anche nei giorni scorsi in merito alla discarica Ekobat, sulla quale ci è parso che la posizione della nostra provincia sia stata un po’ troppo morbida».
