Trani si chiama Trani. Il sindaco di Trani si chiama Pinuccio. Pinuccio fa ancora parte del Pdl. Teniamoci ancora queste certezze, perché per il resto dubitiamo anche dei nostri dati anagrafici.
Infatti, se Gabriella Carlucci passa all’Udc, le certezze sono finite: «Aderisco a questo partito che fa parte del Ppe scrive in una nota la parlamentare e sindaco di Margherita di Savoia -, perché spero che i moderati possano trovare nuove strade. Ho con passione contribuito alla crescita di Forza Italia dal 1994 nel campo delle attività culturali e dal 2001 in Puglia, dove con spirito di servizio mi dedico, tra l'altro, alla cura dei problemi amministrativi del Comune di Margherita di Savoia dove sono Sindaco. Ho cambiato la mia vita, con grandi sacrifici familiari, perché ho creduto nella politica, ma non in quella che da qualche tempo non riesce a preoccuparsi di quanto drammaticamente sta accadendo e ritengo che un Governo di larghe intese possa essere l'unica soluzione per salvare il Paese».
Nella nota la parlamentare non cita Trani, ma la sua fortuna politica la deve proprio alla nostra città. Nel 2001, infatti, fu candidata nel collegio parlamentare 24 della Puglia comprendente Trani, Corato, e Ruvo di Puglia: Trani si inchinò a cotanto splendore, e l’ex show girl riscosse ben 33.887 consensi. «Da quel momento – riferiscono le sue impeccabili biografie - il territorio del nord barese è definitivamente entrato nel cuore dell’Onorevole, e fin dal giorno seguente all’elezione ha iniziato a lavorare per coloro che le hanno accordato fiducia».
Dieci anni fa, dunque, Trani s’inchinava alla Carlucci. Oggi, invece, lei non s’inchina più a Berlusconi. Dieci anni fa l’onorevole ci ha cambiato la storia. Oggi lei ha cambiato la sua.
