Sono più di cinquanta gli operai dell'impresa Russo che da cinque mesi non percepiscono lo stipendio ed ora vogliono che l'Acquedotto intervenga. «Già mesi fa – afferma Antonio Lazzaro – referente della Fillea Cgil di Bari parlando a nome dei dipendenti - abbiamo posto la questione all’urgente attenzione dell’Acquedotto, che è il committente dei lavori per i quali la Russo viene chiamata in causa. Aqp ha formalmente diffidato la Russo costruzioni ad adempiere la pagamento delle spettanze, anticipando che avrebbe a sua volta provveduto al pagamento dei lavoratori, rivalendosi successivamente nei confronti della Russo. Tuttavia sono passati alcuni mesi e della massa in atto di questa diffida non abbiamo più notizie».
Oggi i lavoratori hanno pacificamente manifestato dinanzi la sede compartimentale di Acquedotto pugliese, in via Mosè da Trani, chiedendo che una delegazione fosse ricevuta per ottenere gli impegni formali necessari a garantire il sostentamento di queste cinquanta famiglie. Si è tenuto un incontro, a fine giornata, con un dirigente proveniente dalla sede centrale di Bari di Aqp, aggiornato a domattina per la presa in carico formale della questione da parte dell’ente idrico.
