Il presunto spreco di denaro pubblico delle Regioni e, segnatamente, della Puglia darà, forse, un po’ di ossigeno all’economia tranese.
Il governatore Nichi Vendola, infatti, rispetto alle tante “ambasciate” di suoi colleghi sparse qua e là, «ha preferito un unico investimento di valore a Bruxelles – riferisce l’Espresso in un’inchiesta -: 500 metri quadri a rue du Trone 62 al costo di 2 milioni di euro, comprati dalla Regione Piemonte che possiede un immobile che vale ben 9 milioni. “Sarà un polo di accoglienza «per tutta la comunità pugliese, con pavimenti in pietra di Trani e decori di marmo della Murgia», ha annunciato il governatore di Sel, che dispone anche di una sede di prestigio a Roma in via Barberini”».
Il titolo dell’approfondimento è «Regioni, lo spreco in affitto». Ne è autrice Silvia Cerami, per la quale le 'ambasciate' dei governatori sono « sedi eleganti nel centro della capitale, ma anche in Cina o a Bruxelles. Dalla Sardegna di Cappellaci alla Lombardia di Formigoni, ecco le location esclusive per promuovere le bellezze locali. A spese dei contribuenti, è ovvio».
Ma Vendola, almeno, si servirà della pietra di Trani. Sarà di Trani anche il fornitore del materiale?
