Implacabili come la pioggia che si è abbattuta copiosa sul terreno di gioco del "Lello Simeone" di Barletta. I Draghi Bat, la formazione di rugby della sesta provincia, hanno schiantato i Lions Bitritto per 47 a 0 in un incontro valido per la quarta giornata del campionato di serie C. Match a senso unico, dominato in lungo e in largo dai Draghi che non hanno mai rischiato in fase difensiva, nonostante la pioggia, i fulmini e il terreno di gioco più simile a una piscina che a un campo regolamentare. Non poche sono state, difatti, le polemiche suscitate dalla società ospite che avrebbe voluto un rinvio o una sospensione della partita per difendere l’incolumità dei propri atleti. In totale, sono state ben sette le mete siglate dai biancoazzurri. Uno score che rinfranca dei sacrifici fin qui cumulati per sviluppare una fruttuosa identità di gioco, in grado di poter scardinare le difese avversarie. A distinguersi, questa volta, sono stati soprattutto i trequarti, autori di ben cinque realizzazioni, per opera di Simone Valente, Luigi Di Feo (entrambi alla prima palla schiacciata in carriera), Fabio Colamartino, Felice Strippoli e Francesco Pacini. Le segnature sono arrivate sia grazie alla perfetta esecuzione degli schemi provati e riprovati in allenamento, che tramite veloci ripartenze al piede che hanno colto impreparata la difesa della compagine ospite. Prima gioia realizzativa anche per Paolo Lomolino, per la prima volta schierato nel ruolo di tallonatore, finalmente a segno con una superlativa doppietta, messa a frutto con molta sagacia e furbizia, ripartendo velocemente al piede dopo due calci di punizione decretati a cinque metri dalla linea di meta. A completare il tabellino gli altri dodici punti al piede di Pacini, autore anche di un drop allo scadere del primo tempo. Un risultato che avrebbe potuto recitare un maggior scarto se solo il flanker Francesco Coluccino, certamente disorientato dalle linee completamente ostruite dall’acqua, avesse depositato in meta prima di varcare la linea di fondo campo. Momenti di forte emozione si sono vissuti a inizio gara quando è stato commemorato con un minuto di silenzio Pietro Cavaliere, ragazzo ventitreenne del Cus Foggia, tragicamente scomparso lo scorso 31 ottobre in un incidente stradale. Domenica prossima i Draghi Bat scenderanno nuovamente in campo in casa contro il Lecce, uscito sconfitto proprio nell’incontro con il Foggia per 39 a 11. I Draghi con questa vittoria, la quarta consecutiva su quattro incontri, mantengono il primato in classifica, con un punto di margine sul Foggia.
Francesco Pacini
