Si sono formalmente rivolti al Prefetto i cinquanta operai della ditta “Russo costruzioni”, di San Ferdinando di Puglia, azienda appaltatrice di Acquedotto pugliese che da giugno, come da noi riferito lunedì, non paga loro gli stipendi.
L’ente idrico, «nella persona del responsabile del procedimento, ingegner Ragno – scrive in una nota il responsabile aziendale di Fillea Cgil, Antonio Lazzaro -, ci ha assicurato che avrebbe avviato nuovamente la procedura prevista contrattualmente per giungere al pagamento diretto delle retribuzioni ai lavoratori. Noi, però, manifestato preoccupazione per i tempi previsti dalla procedura, certamente troppo lunghi rispetto alle attese del personale, ricordando che la stessa era stata già avviata da Aqp SpA alcuni mesi addietro. Nel frattempo, registriamo e denunciamo l’assenza da molti mesi dei certificati di assicurazione sui mezzi aziendali circolanti, con gli intuibili rischi connessi. Ieri i lavoratori, dopo essere usciti con i mezzi dai cantieri, sono stati richiamati dall’azienda e invitati a lasciare i mezzi senza fornire alcuna motivazione. Ciò sta comportando il fermo dei lavoratori nei cantieri e quindi la probabile assenza degli interventi di manutenzione necessari alla rete Aqp SpA nei Comuni succitati».
Anche per questo motivo, perché si sta profilando l’interruzione di un pubblico servizio, i sindacati chiedono al Prefetto «di voler convocare le parti interessate al fine di concordare possibili soluzioni per il pagamento diretto delle retribuzioni da parte di Aqp SpA, e per superare il momento di blocco delle attività di manutenzione con gli intuibili rischi igienico-sanitari per i Comuni interessati».
Fra i dipendenti senza stipendio da cinque mesi vi sono alcuni che rischiano la revoca del mutuo per l’acquisto della casa, giacché non riescono a pagare le rate. Altri fanno fatica a pagare le bollette delle varie utenze «e per qualcuno di loro – anticipa Lazzaro – presto potrebbe arrivare presto il taglio di luce e gas».
Non solo il Prefetto, ma anche le autorità dei comuni presso i quali la Russo svolge le manutenzioni fognanti. Anche a loro ci rivolgerà non solo per sensibilizzare le comunità locali sulla delicata questione lavorativa e sociale, ma anche, e soprattutto, per evitare che il problema determini la spiacevole interruzione di pubblici servizi quali le manutenzioni delle reti fognanti delle città del nostro territorio».
In allegato, ed in home page, le dichiarazioni rese da Antonio Lazzaro a Radio Bombo.
