“Non è una stabilizzazione, ma una conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. E’ un riconoscimento sul campo del diritto al lavoro e dei meriti acquisiti. Ma non è solo una vicenda che riguarda i dirigenti, perché analogamente vogliamo comportarci con gli agenti di polizia locale. Ed un riconoscimento vogliamo provare a darlo anche agli stagisti”
Così l’assessore al contenzioso, Pina Chiarello, nel corso nella conferenza stampa indetta per chiarire la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla vicenda della stabilizzazione dei dirigenti comunali Giuseppe Affatato ed Antonio Modugno.
«La giunta – spiega il delegato del sindaco - non si è ancora ufficialmente espressa. Tuttavia abbiamo due richieste di stabilizzazione in via conciliativa di due dirigenti che lavorano ormai da molti anni per il Comune di Trani. Uno dei due ha abbondantemente superato i dieci anni di contratti a tempo determinato. Su vicende di questo tipo vi sono pronunce a vari livelli, non ultime una serie di recenti sentenze del Tribunale di Trani che vanno proprio in questa direzione. Noi, pertanto, abbiamo ritenuto di affidare un parere pro veritate a due avvocati, uno dei quali è un autorevolissimo docente universitario di diritto del lavoro, Luigi Pannarale. Da loro abbiamo avuto rassicurazioni formali che ci confortano in merito all’opportunità di riconoscere le istanze dei due dirigenti. Sarebbe il primo caso in Italia? Non lo so, ma se così fosse dove sarebbe lo scandalo? Qualcuno può anche muoversi prima degli altri, altrimenti Colombo, per esempio, non avrebbe scoperto l’America. L’avvocato Capurso è apprezzabile per l’impegno che ha profuso in questa vicenda, ma questo lo ha distolto da altre cause per le quali lui, a sua volta, ha dovuto farsi sostituire da colleghi. Non dimentichiamo che i due dirigenti richiedono risarcimenti complessivi per 300mila euro, quindi la conciliazione consentirebbe all’ente di risparmiare questa somma. Cosa ha fatto il Comune di Trani in tutti questi anni per i concorsi? Ci eravamo quasi, ma un dirigente della ragioneria bloccò ogni cosa perché il Comune di Trani non rientrava nei parametri. Poi la dottoressa Titano, che si stava occupando dei concorsi, lasciò il nostro ente in quanto vincitrice di concorso. Altre richieste analoghe nel Comune di Trani prima di queste? Non mi risulta”.
L’avvocato Capurso, intanto, da ieri è in ferie per quindici giorni. Questo ha riferito lo stesso assessore Chiarello.
In allegato, ed in home page, la dichiarazione congiunta resa dall'assessore ai media al termine della conferenza stampa.
