«A Trani ho vissuto anni bellissimi sia da giocatore, sia da allenatore. Quest’estate un po’ speravo che il presidente Abruzzese mi richiamasse, ma ha fatto altre scelte e va bene così: domani tornerò al Comunale lo saluterò con affetto, come anche i tifosi che mi hanno sempre accolto molto bene». Così Pasquale Squicciarini nell’intervista resa a Radio Bombo alla vigilia di Trani-Irsinese (domani, stadio comunale, ore 14.30), con la squadra di casa che punta alla seconda vittoria dopo quella con la Casertana di domenica scorsa.
In casa Fortis, Dellisanti dovrà sostituire gli squalificati Campo e Cioffi. I rischi maggiori sono dietro, perché quasi certamente l’allenatore del Trani dovrà adattare al ruolo di centrale un “under” che in quel ruolo non ha mai giocato: «Del resto un altro centrale non l’abbiamo – ammette il tecnico nell’intervista rilasciata a Radio Bombo -, quindi dobbiamo fare di necessità virtù. Ma siamo sereni e puntiamo a vincere». Anche per sostituire Campo non vi saranno sconvolgimenti tattici, quindi è confermata la coppia d’attacco Sallustio-Artiaco, con quest’ultimo in stato di grazia e proclamato rigorista per queste giornate al posto dell’assente Campo.
Da Matera potrebbero non giungere tifosi. Se, tuttavia, vi saranno, sarà festa: le due «hinchada» sono strette da uno storico gemellaggio.
