Barchette nel lago per protesta. Singolare, ma certamente efficace. Gli “armatori” sono gli studenti dell’Itc “Aldo Moro”, che in questo modo intendono porre all’attenzione dell’amministrazione provinciale i disagi che sistematicamente patiscono a scuola in caso di pioggia: «Lo stato della nostra scuola è ormai indecente – esordisce Davide parlando a nome di altri compagni di classe ed istituto -. Ogni volta che piove noi alunni non possiamo accedere a scuola né dal cancello principale, ne dall'ingresso secondario (dal quale si accede al parcheggio dei motorini), in quanto si allaga in una maniera assurda. L'acqua – racconta ancora Davide - ci mette anche almeno due o tre giorni per andare via, creando un continuo disagio sia a noi alunni, sia ai docenti».
E così, sabato mattina, è nata la provocazione delle barchette di carta nel gran lago che ad ogni pioggia quasi riesce ad isolare la scuola dal "resto del mondo". «Non è né una goliardata, né un atto di vandalismo dei quali tante volte noi ragazzi veniamo accusati – chiarisce Davide -. La nostra è una vibrata protesta verso la Provincia, che pare non ci consideri minimamente. Questo problema va avanti da molti anni ma, fino ad ora non è stato preso alcun provvedimento. E noi siamo stanchi di tutto ciò, perché anche manifestando non riusciamo mai a concludere nulla di concreto. Prima che il problema peggiori ulteriormente,noi alunni vorremmo un pronto intervento da chi di competenza perché, così facendo, negano il nostro diritto allo studio».
