Il pluripregiudicato tranese Savino Di Modugno, 42 anni, lotta tra la vita e la morte a Cesena dopo essere stato aggredito a Forlì da due persone ora ricercate da Polizia e Carabinieri. Per loro l’accusa è tentato omicidio, ma l’imputazione potrebbe volgere in omicidio se Di Modugno non ce la facesse.
Quasi una vita fra furti e droga, Di Modugno, da anni residente a Forlì, giovedì sera si era recato al pronto soccorso di quella città per un trauma cranico apparentemente leggero. Nel giro di poche ore, il peggioramento e la corsa verso il centro neurochirurgico traumatologico del «Bufalini» di Cesena, dove è stato operato d’urgenza. Ma il suo ematoma è molto vasto e le fonti ospedaliere descrivono Di Modugno «in costante pericolo di vita».
Secondo le testimonianze rese da chi ha assistito alla scena, il giovane tranese è stato picchiato brutalmente da due persone dall’accento napoletano per un regolamento di conti. Erano a volto scoperto, quindi il loro riconoscimento potrebbe essere non impossibile.
