Giornata decisiva in vista delle stabilizzazioni dei dirigenti comunali Giuseppe Affatato e Antonio Modugno. Oggi, salvi rinvii, la giunta è chiamata ad approvare il provvedimento per la trasformazione del loro rapporto di lavoro da tempo determinato ad indeterminato attraverso l’istituto della conciliazione a fronte di un contenzioso aperto dai due capi ripartizione.
La storia è nota da tempo, e nasce da una determinazione del dirigente della ripartizione del personale, Luca Russo, con la quale si affidava all’avvocato Pierluigi Arigliani, del Foro di Benevento, un parere legale su una procedura che sta trovando applicazioni analoghe in altri campi della pubblica amministrazione, grazie a sentenze dei giudici dei tribunali, ma che non avrebbe precedenti specifici nei comuni.
A tale impostazione si è fermamente opposto sin dal primo momento il responsabile dell’Ufficio legale del Comune di Trani, Michele Capurso, che ha prodotto anche note ufficiali per invocare l’abbandono di questa strada in favore della celebrazione di concorsi.
La giunta comunale, invece, attraverso la voce dell’assessore al contenzioso, Pina Chiarello, si dice sicura di essere nel giusto, sentendosi anche confortata da un secondo parere legale rilasciato nei giorni scorsi dal professor Luigi Pannarale.
Tale parere, tuttavia, meriterà domani un approfondimento preliminare alla riunione dell’esecutivo. Il professor Pannarale sarà a Trani ed lo illustrerà in ogni dettaglio, chiarendone alcuni aspetti e rispondendo a dubbi e quesiti. Il suo intervento, insieme con quello del segretario generale, potrebbe aiutare alcuni assessori, che sarebbero ancora incerti sull’approvazione del provvedimento, ad uniformarsi alla linea degli altri colleghi che già hanno operato una scelta chiara.
