La richiesta di interventi a tutela della costa pugliese e della Bat in particolare avanzata dalle associazioni ambientaliste tranesi Folgore e Demetra e dalla biscegliese e Ambiente e/è Vita ha trovato sponda in un interrogazione parlamentare avanzata dal senatore biscegliese Francesco Amoruso, coordinatore regionale del PdL.
“E’ necessario proteggere le coste pugliesi attraverso una maggiore cautela rispetto allo sviluppo vorticoso dei progetti finalizzati alla ricerca offshore di idrocarburi in Adriatico”, ha scritto Amoruso nell’interrogazione con la quale ha chiesto al Governo nazionale “iniziative atte a garantire la giusta tutela alle coste della Puglia e ottenere i seguenti obiettivi: salvaguardare la tutela dell'ambiente, rispettare e proteggere i delicati equilibri faunistici in mare, non danneggiare lo sviluppo del turismo di mare che rappresenta una delle voci essenziali per l'economia e i tassi di occupazione della Puglia”.
“Tre società estere – ricostruisce Amoruso nell’interrogazione - hanno presentato ai competenti Ministeri le istanze di permesso per la ricerca di idrocarburi di fronte alle coste della Puglia: la Petroceltic Else per la zona marina delle isole Tremiti, la Northern Petroleum per il tratto di mare antistante alle coste che vanno da Bari fino a Leuca e la Spectrum Geo per tutta la costa pugliese. In particolare la Spectrum Geo trivellerà al largo delle coste della provincia di Barletta-Andria-Trani mediante l'utilizzo di air gun, ovvero cannoni pneumatici che sparano onde acustiche sui fondali per valutare la risposta sismica. Tutto ciò mette in pericolo quella straordinaria riserva di biodiversità rappresentata dall'Adriatico grazie alla presenza di molluschi bivalvi e di grandi vertebrati come le tartarughe marine, i delfini e i cetacei, tutte specie che negli ultimi anni hanno subito durissimi colpi dall'impatto antropico devastante”.
Amoruso aggiunge: “Bisogna poi considerare che la compagnia Petroceltic Else ha ottenuto il permesso per effettuare nuove prospezioni offshore in una zona, tra Abruzzo e Molise, che si trova ad appena 26 chilometri dalle isole Tremiti, il che fa legittimamente temere per i loro delicati equilibri bio-marini, come peraltro già sostenuto anche in una lettera inviata di recente al Ministro dell’ambiente da un folto gruppo di parlamentari del PDL eletti in Puglia”.
“I timori da me esposti nell’interrogazione – conclude Amoruso – hanno lo scopo di riportare alle istituzioni le legittime preoccupazioni dei cittadini pugliesi e di quanti sono impegnati nella tutela dell’ambiente della nostra Regione (penso in particolare alle attività avviate dal WWF e dalle associazioni ambientaliste Demetra, Folgore e Ambiente e/è Vita)”.
Ufficio stampa
Associazione Folgore
Associazione Demetra
