Nonostante si siano investiti 15mila euro per la manutenzione triennale degli orologi pubblici, disposta lo scorso 3 marzo, per riparare l’orologio di San Rocco servono altri 2.359 euro, Iva compresa.
Lo si apprende da una determinazione del dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, nella quale si dà atto di un problema che al momento determina il malfunzionamento di quel segnatempo. L’avaria viene segnalata dalla ditta “Ferro Michele” assegnataria della manutenzione degli orologi, che in una nota del 2 novembre comunica «la necessità di sostituire la sospensione del pendolo con riparazione dello stesso e riparazione della ruota di scappamento e dei minuti, nonché la sostituzione delle funi delle campane della suoneria in acciaio inox, riscontrando anomalia nel funzionamento dell’orologio».
Il preventivo per tale operazione è stato fissato esattamente nella somma riconosciuta al di fuori dei 15mila euro annui, e ciò perché «è nell’intenzione di quest’amministrazione far funzionare regolarmente l’orologio (…) contribuendo di fatto alla valorizzazione dell’immobile».
