Artiaco e Campo squalificati, Costa a rischio, Guardabascio partito. Il Trani domenica scende nel Salento decimato, ma il Nardò è senza viveri: giocatori senza stipendi e futuro nero. Con quale spirito scenderanno in campo contro la Fortis? Ecco lo stato dell'arte ad oggi.
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Dopo le dichiarazioni del presidente del Nardò Enzo Russo deciso a lasciare nei prossimi giorni qualora l'amministrazione comunale non gli avesse dato una mano come promesso in estate, sono stati i tifosi granata ieri pomeriggio a prendere in mano la situazione e a cercare di fare chiarezza. Così una delegazione di supporter e di giocatori ha incontrato a palazzo Personè il sindaco Marcello Risi, l'assessore allo sport Flavio Maglio e il presidente Enzo Russo. Il sindaco ha chiesto a tutti di pazientare e di continuare a lavorare, fiducioso che nelle prossime ore la situazione potrebbe offrire sbocchi positivi. E in quest'ottica si è allineato anche il massimo dirigente granata che sta continuando a lavorare per trovare una soluzione rassicurante per tutti che consenta di guardare al futuro con maggiore fiducia.
Anche la squadra ha recepito questi segnali che sono arrivati in maniera congiunta dalla società e dal primo cittadino e continuerà regolarmente a lavorare e ad allenarsi in vista dell'incontro di domenica prossima con il Trani e poi di quello di coppa Italia in cosa contro il Nissa in programma mercoledì 23 novembre. Ma è chiaro che dopo quella data,se non si dovesse trovare una soluzione, la situazione potrebbe diventare davvero critica.
In casa granata c'è ancora fiducia e si guarda alle prossime ore con interesse, convinti che tutto possa risolversi. "L'intervento dei tifosi granata", dice Massimo Alemanno, direttore generale del Nardò, "è servito a smuovere le acque e spingere l'amministrazione comunale ad accelerare i tempi. I nostri tifosi hanno dato dimostrazione di grande attaccamento a questa squadra, impegnandosi direttamente e perorando in tutti i modi la causa del Nardò anche nei confronti del Comune. Ci auguriamo di poterli ripagare con risultati importanti, così come la squadra ha fatto fino a questo momento e soprattutto cercando di trovare le soluzioni migliori per risolvere i problemi societari e guardare al futuro con maggiore tranquillità".
fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
