Riceviamo e pubblichiamo.
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Grazie, professor Lovato, a nome di quanti io possa rappresentare, ed in questo momento avrei voglia di rappresentare tutta la città.
La ringrazio per l'attività da Lei svolta, con competenza, con spirito di sacrificio, con impegno incessante, con mezzi scarsissimi, tra mille difficoltà, in una stanza spoglia. Sono testimone dell'ottimo lavoro da Lei svolto per le competenze a Lei assegnate. Mi meraviglia che Lei abbia resistito così a lungo. Lei è stato un assessore da prendere ad esempio, ma penso che gli altri non l'abbiano copiata. Ancora grazie. Con stima e, mi consenta, con affetto.
È da qui che voglio partire, dall’esempio donatoci dall’esimio professor Lovato. Sono sempre stato dell’opinione che il commissariamento dell’amministrazione Comunale debba essere evitato, ma in quest’occasione devo cambiare idea. Secondo me, arrivati a questo punto, considerato quanto sta avvenendo, quanto ci è ignoto ma che percepiamo, tre mesi di commissariamento non potrebbero che far bene alla nostra città ed a noi cittadini. Interrompere, cessare questa amministrazione sarebbe l’atto più trasparente, coscienzioso e d’amore che ognuno di noi consiglieri possa fare per se stessi, per la propria dignità ma soprattutto per la città.
Pertanto l’appuntamento è per lunedì mattina, ore 8.30 dinanzi al segretario generale, ove almeno ventuno di noi consiglieri riterranno giusto rassegnare le dimissioni contestualmente nelle mani dello stesso per poter dare respiro e nuova prospettiva alla nostra città. Spero davvero si possa raggiungere l’unanimità, al contrario basteranno altri venti consiglieri oltre il sottoscritto: il professor Lovato ci ha aperto un’autostrada, non ci resta che percorrerla con la dignità e il senso di dovere che ognuno di noi deve alla città e ai cittadini.
Leonardo Marinaro - Consigliere comunale Fli
