Fatto. Riteniamo sarà efficace, esteticamente non è un granché. Effettuate le infiltrazioni in calcestruzzo armato lungo la salita che conduce al monastero di Colonna, dello stesso tipo di quelle già praticate al muraglione della villa comunale.
È il drastico rimedio per impedire lo sprofondamento del manufatto. Come si vede dalle foto, gentilmente concesseci da Ruggiero Piazzolla, il cemento armato adesso giunge al livello del mare per arginare l’avanzata dell’acqua, che ormai era penetrata fin nella pancia della strada.
Lo scorso anno, dopo lunga attesa, s’intervenne analogamente al muraglione della villa comunale, un manufatto antico che, pietra dopo pietra, stava cedendo sotto l’incedere del mare. Purtroppo nello stesso muraglione della villa si stanno aprendo altre cavità, circostanza che potrebbe presentarsi anche dopo il tamponamento delle falle a Colonna.
Forse sarebbe il caso di prevedere distese di ciottoli che attenuino l’impatto del moto ondoso direttamente sui manufatti.
Forse sarebbe anche il caso di conoscere, quanto prima, esecutori e costi dell’opera appena conclusa. Albo pretorio, pensaci tu.
