ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

VIDEO. Stabilizzazioni a Trani, i dirigenti vanno dal giudice e la conciliazione salta. Tarantini: «È un paradosso, ma ora dal giudice ci vado pure io»

Le stabilizzazioni non ci saranno. Almeno in giunta. Se Giuseppe Affatato e Antonio Modugno diverranno dirigenti a tempo indeterminato lo deciderà un giudice del lavoro. La conciliazione, invece, è saltata insieme con la giunta prevista ieri sera: “E’ un paradosso – ha commentato il sindaco -, ma siamo contenti che i due dirigenti adesso ci debbano fare causa. Gli siamo profondamente riconoscenti per il loro operato, eravamo oggettivamente pronti a votare la delibera per la loro stabilizzazione, ma adesso saranno costretti a farci causa per non metterci in difficoltà in questa situazione kafkiana che si è venuta a creare”.

Queste ed altre le dichiarazioni rese dal sindaco, Pinuccio Tarantini, nella conferenza stampa in cui ha ufficializzato il cambio di rotta in merito alle stabilizzazioni. Il suo è stato un monologo e, soprattutto, uno sfogo: “Purtroppo il sindaco è stato descritto come un ricattatore ed un despota, mentre gli assessori sue vittime. Purtroppo anche la stampa è finita negli ingranaggi di un meccanismo insopportabile. La verità è che gli assessori erano stati tutti favorevoli affinché firmassi la conciliazione presso l’Ufficio provinciale del lavoro, poi si è creato un clima di intimidazione che ha portato qualcuno a nutrire perplessità ed altri, come Lovato e Betti (circostanza ufficializzata dal primo cittadino ma smentita dall’interessato, ndr), a dimettersi. Oggi avremmo avuto sette voti, mentre due si sono dimessi e due non ci hanno fatto sapere nulla. Chi saranno? Lo vedrete dalle nuove nomine che farò. Adesso porterò la delibera che avremmo dovuto votare in procura, insieme con un esposto contro ignoti per il clima che si è creato fra note, interventi, telefonate mattutine e notturne, minacce più o meno velate, articoli di stampa. Oggi rendo onore ad una giunta che è arrivata con me fino ad oggi e, solo a causa del clima che si è creato, è arrivata in questo stato. Rendo onore a chi si è dimesso, rendo onore a chi è rimasto. Rendo onore ai dirigenti, e credo che, se domani dovessero avere ragione, indirei, da cittadino, una class action”.

In allegato, ed in home page, un'ampia sintesi della conferenza stampa del sindaco.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese