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La «riservata personale» dell'assessore al sindaco di Trani: «Ecco i miei quattro mesi di attività "libera"»

Di seguito, la riservata personale che l’assessore all’urbanistica, Ugo Betti, ha trasmesso ieri al sindaco, Pinuccio Tarantini.

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Egregio Dott. Tarantini,

il sottoscritto Ing. Ugo Betti è stato da Lei nominato Assessore all’Urbanistica nel luglio scorso.

Prima di accettare la nomina, Le ho fatto chiaramente presente che, stante il mio carattere e la mia formazione, avrei accettato solo a patto di essere libero da condizionamenti e logiche della politica. Lei, Sindaco, ha confermato di conoscermi sotto questo aspetto, mi ha rassicurato su quanto chiesto, di conseguenza ho accettato la nomina di carattere tecnico volta al tentativo di velocizzare ed attuare tutti quegli interventi di carattere urbanistico “sospesi” che avrebbero potuto dare un po’ di ossigeno alla tremenda situazione economica della nostra Città che, già provata da anni di stenti dovuti alla mancata attuazione di politiche economiche più “attuali e paganti”, anche per la attuale situazione nazionale ed internazionale, rischia seriamente di implodere localmente ed esplodere al tempo stesso per dilaganti condizioni di miseria e di perdita delle pur minime entrate per molte famiglie.

  • Mi sono attivato immediatamente, nonostante l’incarico giunto alla fine del mese di luglio scorso, con la collaborazione del Dirigente all’Urbanistica Ing. Affatato, che avevo avuto già modo di conoscere ed apprezzare, in oltre un decennio di “frequentazioni professionali” dell’U.T.C. di Trani, svolgendo io la libera professione di ingegnere progettista e direttore dei lavori, per le indiscusse capacità “Dirigenziali” e “Tecniche”.
  • Ho ripreso dunque, coadiuvato dal Dirigente al ramo, il contraddittorio con la Regione Puglia relativamente alla spinosa questione della Valutazione Ambientale Strategica, questione che ha richiesto un “pressing” durato ben oltre il 90° minuto, alla fine del quale si è giunti alla definizione di un accordo, protocollato al Comune di Trani non più di due giorni addietro, che ha permesso la ripresa dell’iter delle pratiche dei 6 PUE presenti in Regione ed anche di quelli che perverranno alla
  • stessa struttura successivamente, con condizioni che hanno tenuto in debita considerazione sia le aspettative degli imprenditori ma anche la questione ambientale, così come richiesto autorevolmente e giustamente da più parti.
  • Ho proposto la velocizzazione dell’iter di adozione ed approvazione dei comparti che, in base ad una legge regionale approvata appena qualche mese addietro, e che ad esempio il Comune di Bisceglie ha già fatto sua, avrebbe permesso l’iter in Giunta e non in Consiglio Comunale.
  • È stata impressa con vigore una accelerazione all’iter dei PUE già presentati tant’è che tre PUE saranno all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale, sicuramente da tenersi entro la fine di novembre, e ben otto PUE saranno oggetto, convocazioni già partite, di conferenza di servizi nei giorni 24 e 25 novembre p.v.
  • È stata personalmente proposta dal sottoscritto e condivisa dal Dirigente, l’introduzione della “Cartella progetto” che, prassi comune nelle altre città, permetterà una organizzazione e standardizzazione quantomeno dell’archiviazione e ricerca di tutte le pratiche edilizie, nonché introiti per le casse del Comune. Ringrazio per tale progetto, le cui cartelle sono già in fase di stampa, tutti i dipendenti dell’Ufficio Tecnico che, pur oberati dal lavoro corrente, si sono resi immediatamente disponibili alla revisione degli elaborati per addivenire ad una bozza corretta della suddetta.
  • Ho richiesto incontro urgentissimo, fissato per il giorno 28 novembre p.v., alla struttura dell’A.D.B. (autorità di bacino), per risolvere un’altra spinosa questione che sta bloccando il rilascio dei Permessi di Costruire nelle zone interessate dalla nuova cartografia (presa d’atto 30/11/2009, del. 48/2009 A.d.B. Puglia)
  • Partecipando inoltre alle numerose sedute di giunta comunale, sono stato piacevolmente e felicemente sorpreso dal riscontrare un feeling di pensiero, con la maggior parte degli assessori, correttissimi e di notevole levatura intellettuale, animati da una voglia, a volte irrefrenabile, di conseguire il bene ed il progresso della città in tutti i campi.

    Mi riferisco alle numerosissime delibere di carattere culturale, sociale, progettuale, di patrocinio di manifestazioni ecc..

    È stato inevitabile, per assessori che non sono in giunta con paletta verde da alzare a comando, e che in ogni caso rispondono personalmente ed anche patrimonialmente delle loro decisioni, il disquisire e l’approfondire tematiche poco chiare, come ad esempio quella della “controversia Guastamacchia” la cui delibera nella sua prima stesura peccava, e non poco, di illegittimità dell’organo deliberante, dovendo essa comunque prevedere un “passaggio”, in Consiglio Comunale; l’atto è stato discusso, approfondito, chiariti tutti gli aspetti della vicenda, ed ora attende di compiere i giusti passaggi previsti.

    Mi riferisco e vengo alla attuale questione spinosa, la delibera che prevede la cosiddetta “Stabilizzazione dei Dirigenti”.

    Mi preme chiarire, come dichiarato sin dalle prime discussioni, che non c’è mai stata, da parte del sottoscritto,alcuna resistenza legata ai nomi e cognomi dei dirigenti, anzi!

    In particolare, conoscendo personalmente e professionalmente l’Ing. Giuseppe Affatato, non potrei che auspicare che Egli continui a ricoprire tale incarico dirigenziale, essendo sicuramente Trani una città urbanisticamente complessa da gestire.

    I dubbi insorti invece sono di carattere procedurale e di fattibilità, non volendo rischiare di incorrere in approvazione di atti passibili di giudizi di incostituzionalità e di illegittimità, dubbi che, per quanto riguarda il sottoscritto, non sono stati assolutamente fugati dai pur chiarissimi e valenti consulenti, intervenuti anche personalmente.

    Per quanto all’incarico conferitomi, mi rimetto alle Sue decisioni e comunque La ringrazio per avermi dato la possibilità, anche se per un breve periodo, di occuparmi della “cosa pubblica”, nonché di incontrare persone o meglio “Uomini” che mi hanno fatto ricredere sulla scomparsa dell’etica e della morale: esistono ancora, anche a Trani.

    Trani, 21 novembre 2011

    L’Assessore all’Urbanistica

    Ing. Ugo Betti


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