Doppia conclusione delle indagini per il dottor Carlo Laurora, relativamente alla carica di direttore generale ricoperta presos il Comune di Trani tra il 2007 ed il 2008. All’attuale coordinatore e consigliere provinciale dell’Udc viene addebitata l’ipotesi dell’abuso d’ufficio per due vicende parallele: la prima fa riferimento ad una selezione di stagisti avvenuta con criteri soggettivi e senza evidenza pubblica; la seconda all’utilizzo dell’utenza telefonica istituzionale per chiamate private.
Adesso il 47enne ex presidente del consiglio comunale, difeso dall’avvocato Antonio Florio, ha venti giorni per produrre memorie difensive ed essere interrogato. Decorso questo termine, il pubblico ministero valuterà se richiedere il rinvio a giudizio dell’indagato o richiederne l’archiviazione presso il Gip.
