In città ci sono tanti problemi, l'Italia è in crisi, i ristoranti sono pieni, la giornata non è poi così splendida, e da venti giorni il carrello è nel porto.
La classica notizia per deviare l'attenzione della massa ad un sorriso divertente, da italietta. E nonostante tutto pubblichiamo di nuovo la notizia dato che il carrello è ancora lì e questa volta le foto ci sono state inviate da diversi lettori (che non sapevano la notizia del carrello marino fosse stata già pubblicata) e cittadini.
Pensate ad un bidone di letame rovesciato sul viale des Champs-Elysées, o magari ad una mega palla di gelato sulla statua della Libertà, pensate che effetto farebbe. Ora pensate ad una città che di turistico intende sfruttare il porto, pensate che le macchine lo rendono invivibile, un porto con acqua più sporca che salata e persino con un carrello ormai annerito all'interno.
Come ci sia finito non si sa, ma visti i tanti episodi di violenza e idiozia che gravitano intorno al porto nostrano, non possiamo che credere sia l'effetto di qualche momento di goliardia giovanile. Intanto, dopo 20 giorni, il carrello è ancora lì e di turisti speriamo non ne passino.
