L’impegno profuso dai rappresentanti di Fli per la trasparenza e la legalità in questa occasione ha avuto ragione, con l’augurio che sia sempre e comunque così.
Siamo certamente soddisfatti perché finalmente al Comune di Trani qualcuno intelligentemente ha accolto l’invito rivoltogli di abbandonare il tortuoso percorso intrapreso ed abbia deciso di percorrere la strada che porta alla trasparenza, alla legalità, alla condivisione serena del problema.
Sin dal 27.10.2011 in Consiglio Comunale il Consigliere Dino Marinaro di FLI ha richiesto che fosse abbandonato, o non tenuto in considerazione, il ricorso presentato dinanzi alla Commissione provinciale del lavoro per la conciliazione dai sigg. dott. Modugno Comandante la Polizia Municipale e Ing. Affatato, dirigenti a tempo “determinato”, che chiedevano la stabilizzazione del loro incarico a rapporto dirigenziale a tempo “indeterminato” sostenendo che se gli stessi lo ritenevano potevano tranquillamente richiederlo attraverso il ricorso alla Magistratura ordinaria del Lavoro.
Sono contento che le parti siano giunte a tale conclusione, ma non posso sottacere che se mi avessero dato più ascolto non avremmo trascorso un mese di polemiche, di inutili contrasti e dichiarazioni anche piccanti o pesanti da parte di qualcuno, così come questa amministrazione, già deficitaria ed inconcludente non avrebbe perso il più attivo, positivo e competente Assessore alla cultura che ricordiamo negli ultimi anni.
Posso, senza tema di smentita, affermare che per raggiungere l’obiettivo della legalità e della trasparenza solo Fli ed il sottoscritto si sono spesi politicamente con numerosi interventi, con decisione e con argomentazioni esaustive e documentate. L’esclusiva politica è confermata dal Sindaco che nella conferenza stampa sembra abbia dichiarato di aver inteso “il silenzio assordante della politica su questa vicenda” e che nelle sue dichiarazioni abbia anche detto “eppure dai due dirigenti si rivolgono quasi tutti” e che quindi gli addetti ai lavori se ne siano lavate le mani come Ponzio Pilato con un comportamento ipocrita. Riteniamo che il Sindaco volesse, senza ombra di dubbio, dire che i Consiglieri e gli assessori si rivolgevano ai due dirigenti certamente per motivi istituzionali ed hanno con loro un rapporto confidenziale. Infine non comprendiamo chi possa aver effettuato azione di terrorismo, certamente voglio ricordare all’Amministrazione ed alla Dirigenza che per quanto mi riguarda andrò sino in fondo per conoscere in quale modo si è giunti ad affidare l’incarico all’avvocato del Foro di Benevento, nonché responsabile legale dell’Associazione Nazionale Comandanti ed Ufficiali del Corpo di Polizia Municipale e sulle dichiarazioni che lo stesso responsabile dell’ufficio legale del Comune di Trani ha rilasciato in questo mese.
La nostra lotta per la legalità e la trasparenza va avanti e non si fermerà restando sempre un nocciolo fondamentale della nostra attività politica ma soprattutto civile.
Leonardo Marinaro - Consigliere Comunale Fli
