Paulina Di Toma, Emanuela Leoncavallo, Rosa Di Toma, Mariateresa Sanzo, Vincenza Curci, Marianna Barracchia, Abdelilah Kasmy, Mariella Sfrecola, Margherita Casale, Patrizia Curci. È tutto al femminile il “Comitato di lotta per la casa” che oggi, alle 10, darà vita ad un sit-in dinanzi alla casa comunale, in via Tenente Morrico, per sensibilizzare la civica amministrazione a non trasformare in autentica chimera quello che, invece, rivendicano come diritto prioritario: un tetto sicuro sotto il quale dormire. «Sono passati più di diciassette anni dalla costruzione delle ultime palazzine di edilizia residenziale pubblica – si legge in una nota - e non possiamo che lamentare la scarsa attenzione che le istituzioni in questi anni hanno dedicato al problema casa in generale, e a quello dell’edilizia residenziale pubblica in particolare».
Si parla, dunque di case popolari, quelle che il 15 marzo 2010, al termine della firma di un protocollo fra Comune di Trani e Iacp, pareva fosse imminente si dovessero tornare a costruire a Trani. «Invece i risultati sono ormai sotto gli occhi di tutti – denunciano le donne che oggi leveranno la voce della protesta -: speculazione e devastazione del territorio l’hanno fatta da padrona. Quindi in città di pari passo aumentavano le persone che vivevano di rendita e chi era costretto a indebitarsi o ad occupare case per non dormire all’addiaccio con tutta la famiglia».
