Il campanile di San Giuseppe torna il simbolo della lotta per il diritto al lavoro. Iri mattina sei ex operai della Filatura di Trani sono nuovamente sulla torre campanaria della chiesa. È la quarta volta nel giro di due anni: la prima fu il 20 novembre 2009. Nel mezzo, anche due occupazioni di piazza della Repubblica, con una tenda, ed una della chiesa di San Francesco. Sulla vetta uno striscione appeso, "lavoro", ai loro piedi gli altri ex colleghi, insieme con carabinieri e vigili del fuoco.
La nuova protesta si collega alla pubblica denuncia dell'assessore provinciale al lavoro, Pompeo Camero, che ieri ha accusato la Regione Puglia di avere adottato i cosiddetti due pesi e due misure nell’applicazione dell’accordo di programma, regolarmente attuata nel Salento per le ex Filanto ed Adelchi, firmato e mai partito nella nuova provincia per la vertenza Franzoni filati. Luigi Mesaroli, segretario provinciale della Uilta Uil.
La nuova protesta terminerà quando giungerà la formale convocazione di un incontro fra le parti press la Prefettura di Barletta-Andria-Trani. Il sindaco, Pinuccio Tarantini, ha già inviato al Prefetto, Carlo Sessa, un telegramma per sollecitarlo in tal senso. Obiettivo, puntare alla presenza della Franzoni filati al tavolo interministeriale già pianificato per il caso Adelchi.
Aggiornamento - La protesta è terminata alle 17.30, dopo che è arrivata la convocazione di un incontro ufficiale presso la Task Force per l'occupazione che si terrà a Bari il prossimo 6 dicembre.
In allegato, ed in home page, il video riassuntivo della mattinata.
