Da un lato l'informazione, la denuncia, dall'altro l'infamia, il rischio di cadere nella superficialità di chi critica un film prima ancora di vederlo. Già tempo fa volevamo amplificare la voce della persona "calunniata" di cui vi parleremo, per alcune dichiarazioni contro gli omosessuali spuntate su un famoso blog "cristiano non secolarizzato" che spesso ha dato spazio ad interviste rivelatesi molto spesso farlocche.
Stiamo parlando di mons. Vincenzo Franco, vescovo tranese, emerito della diocesi di Otranto, protagonista di alcune calunnie sul web. Da più di un mese su Facebook, su una delle tante pagine "anti-casta" ed "anti-Chiesa" è comparsa una sua intervista a Dire Donna.
Nell'intervista mons. Franco avrebbe detto che oggi la donna dovrebbe essere "sottomessa" all'uomo come è scritto nelle Scritture. Mons. Franco però queste interviste non le ha mai rilasciate né tantomeno sa dell'esistenza di quanto descritto poiché non utilizza né un pc né tantomeno internet.
Se tra una decina di anni qualcuno dovesse fare una ricerca su mons. Vincenzo Franco, potrebbe ritrovarci un "profilo" che non rispecchierebbe la totalità della sua persona,
Prima di evitare che "San Google" faccia il proprio corso e faccia di Mons. Franco un fondamentalista, qualcuno dovrebbe pensare di intervenire e smentire o rettificare quanto è stato scritto, anche per difendere il vescovo dalla pioggia di improperi sul suo conto.
