ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ekobat, vediamola così

«Terreno vincolato, falda acquifera troppo prossima all’eventuale insediamento, rifiuti sicuramente pericolosi». Tre ragioni forti per esprimere un «no», secco, senza «se» e senza «ma», al progetto di una discarica per rifiuti speciali, proposto dalla società “Ekobat”, da insediarsi in contrada «Casarossa», fra Trani ed Andria.

Questa, in sintesi, la posizione dell’amministrazione di Trani, confortata da un parere in merito dell’Ufficio tecnico, ed espressa dall’assessore all’ambiente, Pina Chiarello, che sin dal primo giorno si era mostra molto guardinga sull’ipotesi. «L’area è sottoposta a vincolo – si legge in una nota firmata dall’assessore –, e  pare sia caratterizzata da falde acquifere che quindi costituirebbero motivo ulteriore e grave per impedire l'insediamento dell’impianto. La società, inoltre, prevede l’installazione di una cella per rifiuti contenenti amianto ed un’altra per rifiuti pericolosi stabili e non reattivi. Pertanto – conclude Chiarello -, nel ribadire il fermo “no”, non esiteremo ad interessare ogni autorità giudiziaria, oltre alle già attivate procedure formali previste ex lege».

E tuttavia, poiché il progetto Ekobat passa soprattutto per la Provincia, Wwf, Legambiente ed altre associazioni di volontariato, ecologiste e non, hanno presentato un corposo documento di osservazioni avverso quello che viene descritto come «un ecomostro esteso 164.547 metri quadri, di cui il 70 per cento destinati allo stoccaggio ed allo smaltimento finale dei rifiuti, per una capacità di 3.735.000 metri cubi. Sono questi – scrivono le associazioni - i numeri della megadiscarica che sorgerà ad una distanza di 3,5 chilometri dalle città di Trani e di Andria, a 6,5 chilometri dalla città di Barletta e a 8,5 chilometri da Bisceglie. È la sociètà Ekobat di Firenze – riferisce sempre la nota - che ha presentato il progetto per la realizzazione di un impianto di discarica di rifiuti speciali non pericolosi per ottenere l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) coordinata alla Valutazione di impatto ambientale (Via)».

Numeri che gli ecologisti considerano inquietanti, giacché «il progetto Ekobat – prosegue l’esposizione - prevede una possibilità di smaltimento annuo, al 50 per cento del potenziale della discarica, pari a 465.000 tonnellate (310 mila di rifiuti speciali, 77.500 rifiuti contenenti amianto, 77.500 di rifiuti pericolosi stabilizzati). Se tale previsione si realizzasse significherebbe che la Ekobat assorbirebbe circa il 60 per cento dei rifiuti smaltiti nelle 14 discariche pugliesi attualmente autorizzate. Inoltre, se le iniziative in corso di istruttoria, gli ampliamenti ed i nuovi impianti dovessero andare tutti a buon fine e si aggiungessero alle volumetrie già autorizzate e disponibili avremo, nella sola provincia Bat, un totale di volumetrie disponibili di 9.890.000 metri cubi, all’incirca equivalente al totale smaltito in tutte le discariche di rifiuti speciali attive sull’intero territorio nazionale nel 2008».

Oltre l’impianto in quanto tale, allarma il complesso degli impianti ubicati nello stesso “fazzoletto” di territorio, fra Trani ed Andria: «A nord confina con la discarica di rifiuti speciali della Ecoerre, autorizzata ad una volumetria di 800.000 metri cubi, e con la discarica di rifiuti solidi urbani dell’Amiu, al servizio dell’Ato Bari 1, autorizzata allo smaltimento di rifiuti per una volumetria di 3.434.950 tonnellate. Se la proposta progettuale della Ekobat venisse approvata e la discarica Ecoerre entrasse in esercizio, si creerebbe – calcolano le associazioni - un “continuum” costituito dalle tre discariche con una capacità complessiva di smaltimento di 7.894.950 metri cubi.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese