ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Istituti comprensivi, la Barletta-Andria-Trani è tiepida. Camero: «Non ne siamo responsabili e non ci piacciono»

In ordine a quanto si continua a scrivere commentando il recente Piano di dimensionamento della Rete delle Istituzioni Scolastiche nella Provincia di Barletta Andria Trani, è giusto il caso di uscire dall’equivoco precisando che impropriamente, da più parti, si persevera nell’imputare all’Ente Provincia la realizzazione nelle 10 città degli Istituti Comprensivi, in luogo delle Scuole dell’Infanzia, primarie (Elementari) e secondarie di primo grado (Medie); da altri ancora, se ne auspica persino un intervento correttivo da parte della Provincia.

Ebbene, questa competenza non ci appartiene affatto, riguardando in via esclusiva l’ambito dei singoli Comuni, la cui autonomia amministrativa, costituzionalmente garantita, è del tutto intangibile. Il necessario coinvolgimento della Provincia scaturisce dalla Legge Regionale n. 24/2000, che all’art. 27 ci ha demandato l’incombenza della formulazione di una proposta di piano della rete scolastica e dell’assistenza tecnica ed amministrativa ai Comuni compresi nel territorio.

A detto compito, abbiamo assolto in pubblici incontri, durante i quali, a più riprese, sono stati esortati i rappresentanti dei Comuni a proporzionare nell’istituirli, il numero dei nuovi comprensivi alla popolazione scolastica posseduta, nella misura di uno per ogni cluster di 1.000 alunni circa, prefigurandone persino la loro realizzazione attraverso un percorso graduale, finalizzato a ridurne l’inevitabile disagio. Nel rispetto poi dell’Atto d’Indirizzo approvato dalla Regione Puglia, la Provincia è stata semplicemente il collettore delle 10 proposte comunali pervenute.

Vi confesso che mi riesce tutt’oggi non agevole comprenderne l’utilità di questa riforma ordinamentale, tanto che spero possa esserci da parte del nuovo governo nazionale di tecnici un serio ripensamento. Personalmente, avrei preferito una riorganizzazione alla tedesca, ove i ragazzi, tra Scuole Materne (Kindergarten) Elementari (Grundschule) e Superiori (Hauptschule, Realschule e Gymnasium) entrano nel mondo del lavoro od all’Università due anni prima dei nostri, di conseguenza lo stipendio dei docenti è di gran lunga superiore al reddito di molti pubblici dipendenti.

Sta di fatto che quest’anno il riordino comporterà certamente esuberi per via dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA (Segretari) perdenti sede, i cui ruoli vengono gestiti rispettivamente a livello regionale per i primi ed a livello provinciale per i secondi; prima d’ogni collocamento in mobilità, per loro mi appresto a richiedere all’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ed al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, di valutare la possibilità, su base volontaria, di utilizzare alcune unità nella dotazione organica dell’istituendo Ufficio Scolastico Territoriale per la BAT da allocarsi in Trani, di guisa da conferire dignità giuridica al sistema scolastico della nostra Provincia. L’operazione, oltretutto, dovrebbe essere favorita dal fatto che le Scuole Medie ed i Circoli Didattici preesistenti verranno soppiantati dagli Istituti Comprensivi, ai quali dovrà essere attribuita, per la nostra provincia, una nuova classificazione alfanumerica, riportante il BT iniziale.

Allo stato per le medesime ragioni, mi riesce altresì difficile ipotizzare che il “Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia, il “Lotti” di Andria, il Professionale “Bovio” di Trani, il Professionale “Cosmai” di Bisceglie, l’Istituto per geometri “Nervi” e l’Industriale “Fermi” di Barletta, uniche Scuole Superiori della BAT rimaste al di sotto della nuova soglia minima dei 600 alunni, vengano private del Preside e del Segretario titolari.

Sarebbe il caso che si riflettesse sulla reale portata delle scelte operate dalla VI Provincia nel dimensionamento della Rete Scolastica, che amplia concretamente l’offerta formativa nel territorio, rendendola omologa alle vocazioni locali, per un orientamento che le famiglie ed i ragazzi sicuramente apprezzeranno.

Pompeo camero - Assessore provinciale pubblica istruzione


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca