Uno scherzo che non ha bisogno di commenti, una telefonata al 118, "C'è una ragazza che sta morendo, incastrata tra le lamiere", un'ambulanza di Trani si precipita sul luogo, in una stradina di Bisceglie. Giunti sul posto, si rendono conto che non vi è alcun incidente, e quando l'operatore ricontatta colui che ha segnalato l'incidente, viene persino deriso e tutti capiscono che si tratta soltanto di uno scherzo... che avrà conseguenze penali. Di seguito vi inoltriamo la nota di Rino Negrogno, operatore al 118 di Trani:
"Se si considera che mentre l’ambulanza del 118 di Trani era a Bisceglie per lo scherzo di qualche idiota, poteva accadere qualcosa di importante a Trani che richiedesse un intervento tempestivo dell’equipe di soccorso, ci si rende conto di quanto questo gioco, oltre ad essere stupido, sia grave e pericoloso. Oltre a mettere a repentaglio la vita dei soccorritori che corrono sulla strada per un fatto che non è avvenuto, immaginiamo cosa sarebbe accaduto se in quei minuti a Trani qualcuno avesse avuto ad esempio un infarto. Sarebbe dovuta intervenire un’ambulanza da Barletta o da Andria con conseguente perdita di minuti preziosi per la vita di quel paziente. Evitiamo questi scherzi che oltretutto hanno anche risvolti penali, proviamo ad immaginare che mentre facciamo uno scherzo di questo tipo, l’ambulanza possa servire ad un nostro caro".
