Questo pomeriggio alle 18 sarà presentata la Carta Giovani in Sala Giunta, presso il Palazzo di Città. Saranno presenti il sindaco e l'assessore alle politiche giovanili per questo progetto che interessa i cittadini dai 14 ai 30 anni. Una card che permette di usufruire di oltre 100mila punti convenzionati tra musei, attività commerciali, impianti sportivi, librerie, mostre, et cetera, che hanno aderito all'iniziativa.
In tempi in cui non tutti i ragazzi possono contare sulla paghetta dei genitori e devono studiare e al tempo stesso lavorare, con la quotidiana pressione di un futuro sempre più buio per le "giovani generazioni", sarebbe un anestetico per i salvadanai dei "bamboccioni-precari-studenti a vita-quelli che non arriveranno alla pensione" e tanto altro ancora.
Avere la possibilità di comprare un libro ad un prezzo scontato, la possibilità di visitare gratuitamente una mostra, pernottare con uno sconto in una città italiana o europea, sentire la città "a misura di ragazzo". I negozi che hanno aderito sono 40, e i giovani che ne usufruiranno sono circa 1000; l'appuntamento è per questo pomeriggio e da domani i ragazzi aderenti alla Carta Giovani potranno ritirare la card presso l'ufficio Informazioni.
Un attimo, abbiamo dimenticato di dire che questo accade ad Andria.
Lo scorso 14 gennaio, avendo letto una delibera che approvava il progetto della Carta Giovani, pubblicammo la notizia convinti fosse già partito il servizio, abituati a leggere sull'albo pretorio i documenti relativi ad un progetto solo dopo che questo fosse partito.
Subito ci giungeva la nota dell'assessore Michele Scagliarini e del delegato alle politiche giovanili Fabrizio Sotero che ci comunicavano: "l'iter non è stato ancora completato, è stata solo approvata la delibera".
Qualche giorno dopo però, in una nota di risposta ai giovani del centrosinistra, il consigliere Fabrizio Sotero enumerava tra i progetti portati a termine sotto suo consiglio, la Carta Giovani "realizzata (e non da realizzarsi, nda) con la collaborazione delle associazioni dei commercianti".
Oggi, ad un anno di distanza, non se ne parla più né tantomeno se ne è parlato in tutto questo tempo. Certo, non è una carta che permetterebbe ai giovani di vivere meglio e sentirsi partecipi della vita cittadina, ma sarebbe un piccolo buon segnale. Su di una moderna autobiografia di un giovane tranese : "Sono nato a Bisceglie, ho preso la carta Giovani ad Andria, ho comprato casa a Corato e trovato lavoro a Molfetta". Per evitare questo però basta andare qui e seguire l'iter. Però c'è un problema: costa 11 euro se la fate in maniera autonoma. Se fosse stato il Comune a fornirvela (e potete comunque richiederla al Comune di Andria) sarebbe stata gratuita.
d.d.
