«Cosa rimpiangerò di questi anni? Sicuramente il rapporto con i cittadini di Trani. E la benevolenza di questa sera un po’ m’imbarazza, perché ho sempre il dubbio di averli delusi. Ho avuto tanto affetto dai cittadini, e davvero non so se mai sono stato in grado di ricambiarlo. Però ricordo la serrata degli esercenti sul porto nel 2003, quando diedero da bere gratis perché da lì non passava nessuno. Da allora i fatti ci dicono che qualcosa è cambiato, e credo sia stato il frutto di un lavoro di squadra nel quale la mia figura emerge ingiustamente a discapito di altri. Ecco, questo è uno dei segnali che ci dicono che, forse, si è lavorato bene e lasciato qualcosa alla città».
Queste alcune delle dichiarazioni rese da Pinuccio Tarantini nella serata di presentazione del libro di Franco Di Pinto dedicato agli otto anni di Trani con lui alla guida. Approfondimenti dell'incontro di ieri a palazzo Beltrani nel prossimo numero de «Il gionale di Trani».
