ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, offese sul nostro forum: sotto l'albero la prima condanna. Servirà a calmare tutti?

Tempo ci vuole, ma alla fine anche i nodi del forum vengono al pettine. E sotto l’albero, questa volta, oltre i classici regali qualcuno ha trovato anche un decreto penale di condanna per avere espresso, sul nostro sito, giudizi lesivi dell’immagine di un concittadino.

Prima di illustrare i fatti, è prioritario porre in risalto una triplice questione.

In primo luogo, quest’articolo non si pone il fine di puntare il dito verso chi ha subito una condanna, ma di fungere da deterrente perché, da oggi in poi, chiunque utilizzi lo strumento del forum lo faccia secondo le regole della correttezza e del buon senso, partecipandovi nell’ottica del confronto democratico e costruttivo piuttosto che in quella dell’insulto fine a se stesso.

Secondariamente, va da sé che la partecipazione al forum è consigliabile avvenga alla luce del sole, qualificandosi con nome e cognome o con pseudonimi sempre riconducibili all’identità reale che, secondo quanto è illustrato nel sito, si è tenuti a rilasciare registrandosi allo strumento di discussione. Chi dovesse saltare questo passaggio ritenendo di farla franca, adesso è ufficialmente a conoscenza del fatto che la Polizia postale, in ogni caso, dal solo indirizzo Ip, sempre riscontrabile, risale sempre al responsabile.

Terzo e, forse, ancora più rilevante aspetto, il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani, emanando il decreto di condanna dell’imputato, lo qualifica come “gestore” del sito internet, rimettendo quindi, nella mani di chi scrive in un forum, le “chiavi” del sito che in quel momento sta utilizzando.

Si badi bene, dunque: in questa fattispecie non si parla più di “utente”, ma di “gestore”, quindi di una persona che a tutti gli effetti è giudicata unica responsabile del rilascio di parte dei contenuti di un mezzo di comunicazione. In questo caso, quindi, appare netta la separazione totale delle funzioni tra l’amministratore del sito, responsabile della struttura portante del sito e del rilascio delle notizie ed informazioni in essa contenute, ed i partecipanti al forum, strumento evidentemente “gestito” dai cittadini ed il cui “controllo” da parte dell’amministratore (previsto per legge e che sempre c’è stato) non pone in ogni caso i “gestori” in una zona franca in cui tutto è permesso in un’area di totale impunità.

Tanto è vero che il Gip del Tribunale di Trani, Roberto Oliveri del Castillo, ha condannato per il reato di diffamazione, con annessa una multa di 750 euro, M.A., tranese di 41 anni, «perché - come si evince dal decreto -, in esecuzione del medesimo disegno criminoso in tempi diversi, in qualità di gestore del sito internet www.radiobombo.com, faceva pubblicare su detto sito dichiarazioni che offendevano la reputazione di Ferrante Fabrizio (...), affermazioni da ritenersi dirette a quest’ultimo in quanto avvocato in Trani e consigliere comunale del Pd.

Le affermazioni oggetto del decreto di condanna per diffamazione furono rilasciate a commento di un articolo apparso in data 29 aprile 2010. Tutto sembra oggi così lontano, ma il pronunciamento del giudice davvero cambia tutto e pone una piccola, ma solida pietra angolare nella costruzione di un nuovo, solido e duraturo modo di intendere il confronto democratico delle opinioni “on line” nell’interesse della nostra città. Il condannato potrà, nei quindici giorni successivi alla notifica del decreto, proporre opposizione chiedendo il giudizio immediato, il patteggiamento oppure il giudizio abbreviato.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca