Se ne parla da tempo, sarà la prima inaugurazione del 2012. Il Centro servizi alle famiglie presso il palazzo di città è pronto e, prima del taglio del nastro e dell’inizio delle attività, il dirigente della competente ripartizione, Maria Dettori, sta predisponendo le spese necessarie a dotare la struttura di tutto quello che serve per funzionare al meglio.
L’elenco comprende: 4100 euro per due climatizzatori (alla Difil termica Trani); un impegno di spesa di 35mila euro per i software gestionali (sarà indetta all’uopo una gara ad evidenza pubblica); 13mila euro per la fornitura dei collegamenti digitali e upgrade della centrale telefonica (alla Michele Laoriola di Bari); 800 euro ai componenti la commissione giudicatrice della gara d’appalto per la posa in pera delle strumentazioni tecnologiche; 600 euro ai componenti la commissione giudicatrice della gara d’appalto per la posa in opera degli arredi.
L’importo totale di queste spese, pari a circa 53mila euro, va sommato a quelle già impegnate per i due appalti di cui sopra (entrambi appannaggio della Seca per complessivi 70mila euro), ed ai 250mila euro per tre anni alla cooperativa “Shalom”, di Molfetta, vincitrice dell’appalto per la gestione in affidamento del servizio.
Complessivamente, il Centro servizi alle famiglie dovrebbe essere costato 373.500 euro. In cambio, si occuperà di fornire i seguenti servizi: informazioni sui servizi sociali e socio sanitari presenti nel territorio comunale e sociosanitario; punto di raccolta delle domande dei nuclei familiari; attività di consulenza, orientamento ed indirizzo sulle modalità di accesso ai servizi; sportello sociale sui bisogni dell’utenza; servizio di tutoraggio verso l’inserimento lavorativo; centro di ascolto per le famiglie e sostegno alla genitorialità; servizio di mediazione familiare per i nuclei nelle fasi di crisi.
