Al Sindaco di Andria
Nicola Giorgino
Di fronte a simili accadimenti vi è una sola parola che si può pronunciale: orrore. Quando vi sono aggressioni violente verso giovani amministratori che nel più totale spirito di servizio fanno applicare “le regole e l’imprescindibile valore della legalità”, come accaduto all’Assessore alla mobilità di Andria Michele Zinni, ogni altra parola è superflua. E credo che tutti i cittadini di Andria come quelli di Trani condividano lo stesso sentimento. La violenza è segno di inciviltà da parte di chi la usa, e di disamore verso l’intera Città di questi pochi individui che sono i parassiti della Polis. Caro Sindaco, ciò significa che il tuo operato per l’affermazione “delle regole e della legalità” è profondo ed efficace, e sono convinto che i tuoi concittadini sosterranno il tuo impegno e quello dei tuoi stretti collaboratori. Violenti ed asociali vi sono sempre stati e sarebbe utopistico pensare ad una Comunità perfetta. Ma alla violenza bisogna opporre la caparbietà e l’abbraccio dei concittadini tutti che sicuramente non manca a te ed ai tuoi collaboratori. Aggiungo a questi il mio personale e quello dei cittadini di Trani affinché Tu sappia che contro “l’orrore” non resterai mai solo.
Il Sindaco di Trani
Giuseppe Tarantini
