Dopo una lunga attesa finalmente la Giunta Comunale di Trani, ha approvato il rendiconto della gestione 2010, atto che nella norma sarebbe dovuto risultare propedeutico per i bilanci e le manovre economiche del 2011, approvate dal Consiglio Comunale, in assenza del citato Rendiconto. Lo ha fatto con delibera di Giunta n° 158 del 22/12/2011 rilevando un avanzo di amministrazione di 19.990,45 euro. Ma come è stato approvato il provvedimento, visto che agli atti della delibere presso l’albo pretorio anche on line, nonché negli uffici comunali interessati al deposito ed alla visione degli atti, non vi è traccia alla data odierna tutta una serie di allegati obbligatori? L’interrogativo lo ha posto al Segretario Generale ed al Direttore di Ragioneria, tramite la Presidenza del Consiglio, il consigliere indipendente Franco Caffarella.
“Nel prendere atto del notevole ritardo con cui questo atto viene adottato, frutto di una programmazione economica che risente inevitabilmente dei continui cambi dirigenziali e – in questo periodo- anche dell’assenza di un assessore delegato - osserva Caffarella - ho rilevato l’assenza negli atti ufficiali depositati e consultabili da parte dei consiglieri degli allegati 4-5-6-7. Tutti atti importantissimi, da cui si evince il rispetto del patto di stabilità 2010, assenza di deficit strutturale, i risultati di esercizio 2010 delle società partecipate AMET-AMIU-STP, il conto del bilancio. Trattandosi di allegati fondamentali per l’adozione del provvedimento da parte della Giunta prima e, successivamente, in sede di ratifica da parte del Consiglio Comunale, sono a chiedere urgente riscontro in merito agli stessi, non essendo riuscito a trovarne copia presso gli uffici comunali interpellati, nel rispetto dei termini di affissione all’albo pretorio della delibera in oggetto".
Caffarella ha segnalato alla Presidenza del Consiglio, questa “inspiegabile anormalità per accertare e verificare se, l’approvazione della delibera di Giunta Municipale, è avvenuta con il deposito - per tempo - di tutti gli atti che la legge impone per l’approvazione del provvedimento, prima che lo stesso venga assegnato ad una discussione consiliare”.
