Ad aprile dello scorso anno, insieme a un esponente della maggioranza, riuscimmo a bloccare l’ennesimo sperpero di denaro pubblico per l’Amet: affidare all’esterno un incarico professionale.
Ora, invece, scopriamo che l’amministrazione comunale ha portato avanti la scelta di affidare l’ennesimo incarico di consulenza a un professionista esterno, attraverso la pubblicazione del relativo atto amministrativo, avvenuto con notevole ritardo. L’incarico servirà ad affiancare la struttura tecnica comunale nella prossima attività di riorganizzazione societaria dell’Amet e dell’Amiu per la modica cifra di 20mila euro.
Nulla eccependo sul curriculum dello stimato professionista, ci permettiamo di obiettare la necessità di tale nuovo incarico affidato a soggetti, pur autorevoli, esterni all’organigramma comunale.
Infatti, riteniamo che i presidenti e gli amministratori delle due società, ben pagati, abbiano le capacità necessarie a svolgere essi stessi i compiti che, invece, si intendono delegare con ampia spesa di soldi pubblici a soggetti terzi. Se così non fosse, ci chiediamo per quale motivo siano stati nominati e quale sarebbe alla fine il loro compito, oltre alla ordinaria gestione delle società.
Per tale motivo invitiamo l’amministrazione comunale tranese a recedere da tale scelta, al fine di risparmiare risorse pubbliche che quando servono per situazioni ben più urgenti sono difficili da individuare.
Ciò in attesa, tra le altre cose, di conoscere il piano industriale dell’Amet spa che, in teoria, avrebbe dovuto dare una svolta all’azione societaria dopo anni di totale immobilismo.
Denunciamo il modo scorretto di operare delle società che, al fine di evitare contestazione anche interne, mette gli organi istituzionali davanti a scelte compiute, non permettendo lo svolgimento del ruolo istituzionale di controllo degli atti amministrativi.
Per questo chiederemo al prefetto di intervenire immediatamente, affinché venga ristabilita la correttezza dei comportamenti istituzionali.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
