Fortis Trani sempre grintosa senza mai demordere e smettere di cercare la vittoria. Finisce 1-1 il "derby dell'Adriatico" dopo un primo tempo tutto del Trani che sin dai primi minuti ha cercato il gol.
La prima marcatura della gara è tutta tranese: al 40esimo Guacci al volo di sinistro beffa Rosti trovando lo spiraglio in una selva di gambe. Dopo soli 6 minuti però l'argentino Galetti del Brindisi è fortunato in un'azione confusa: palo su un tiro da fuori, nuovo tentativo sottomisura e respinta di Musacco, infine il tap-in vincente.
Nel secondo tempo cambia la musica, Brindisi a tutto gas. Espulsione tra i ranghi della Fortis, Rizzo atterra un giocatore brindisino e l'arbitro Marco Serra di Torino decreta il rigore. I tifosi del Trani, dietro la porta di Musacco, incitano il numero uno che ipnotizza Mignogna e salva il risultato.
Apprezzabile l'amore per la maglia delle decine di tifosi che hanno seguito la squadra a Brindisi fino alla fine nonostante la bufera. Il Brindisi trova la strada per il secondo gol con una deviazione di Masullo su tiro di Guadalupi: la terna arbitrale fischia il fuorigioco ed annulla la rete.
Un Musacco ispirato salva la Fortis che chiude l'ennesima partita in dieci uomini ed ora dovrà dedicarsi esclusivamente alla preparazione della gara contro l'Internapoli.
