Per decidere la data del consiglio comunale monotematico sull’ospedale si dovrà attendere venerdì. Giusto il tempo di incassare o meno la disponibilità dei quattro rappresentanti istituzionali formalmente invitati: il presidente della giunta regionale, Nichi Vendola, all’assessore pugliese alla sanità, Tommaso Fiore, al presidente della commissione regionale sulla sanità, Leonardo Marino, ed al direttore generale dell’Asl Bt, Giovanni Gorgoni. Ebbene, tutti dovranno, entro venerdì, comunicare la loro disponibilità ed in quali date, così che venerdì si prenderà atto del quadro e si converrà una data che vada bene per tutti.
Nel frattempo, però, nella riunione dei capigruppo di oggi è maturata quella che sarà la proposta centrale del provvedimento da approvare nell’assemblea monotematica. Infatti, acquisito il parere favorevole del dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, l’organo elettivo intende indurre il Comune di Trani ad emanare un bando pubblico per ottenere, da proprietari pubblici e/o privati, la disponibilità di un suolo, complessivamente di venti ettari, utile per edificare l’ospedale in una zona più o meno nei pressi dell’intersezione fra la provinciale 238 (Trani-Corato) e la provinciale 13 (Andria-Bisceglie). È questa la zona che Trani ritiene la migliore possibile per l’ubicazione di una nuova, grande struttura ospedaliera che serva berne le utenze di tutti i comuni interessati al secondo ospedale provinciale da realizzarsi a fianco del già presente “Dimiccoli” di Barletta. La vicinanza alle principali arterie stradali, autostrada e statale 16 comprese, ne farebbe infatti un luogo privilegiato. Resta adesso da sondare il campo delle disponibilità: secondo il dirigente, infatti, vi sarebbero suoli di privati adatti allo scopo, ma sarebbe anche il caso di consultare la Provincia per la riconversione di immobili di sua proprietà.
