Indagano gli agenti del commissariato di polizia di Trani in merito alle scritte razziste apparse nell’ascensore di un condominio in via Montegrappa. Di mira sono state prese due civilissime badanti extracomunitarie, donne che si guadagnano onestamente la giornata assistendo giorno e notte un’anziana signora, sola, disabile e non autosufficiente.
Le foto che alleghiamo riguardano scritte impresse sulle pareti dell’ascensore. Una terza, lasciata sullo specchio e non riproducibile perché altrimenti avrebbe ritratto anche l’autore delle foto a noi trasmesse, recita qualcosa di assolutamente irriferibile.
Prima della comparsa di queste scritte, per almeno una decina di volte erano state depositate delle feci dinanzi all’uscio dell’anziana donna: le badanti, senza mai lamentarsi di nulla, avevano puntualmente rimosso e pulito ogni cosa, pensando solo a lavorare.
È stato invece un condomino, esasperato per il ripetersi di questi manifestazioni di palese intolleranza, a muoversi nel solco della solidarietà informando di tutto la Polizia e questa redazione «perché l'episodio sia portato a conoscenza del pubblico – precisa - e venga severamente stigmatizzato e condannato, nell’attesa che si trovino i responsabili».
